Le tre P… Pasqua Pastiera Partenopea

Tempo di Pasqua. Tempo di pastiera. Le mie radici non mentono e la pastiera di grano non può mancare sulla tavola per questa festa. Le origini di questo dolce sono molto antiche, si racconta che addirittura risalgono all’epoca dell’antica Roma. Ricetta perfezionata nel tempo e trasmessa nella tradizione cristiana dalle suore del convento di San Gregorio Armeno, nel centro storico di Napol; a loro si deve anche l’aggiunta dell’acqua di fiori d’arancio, un profumo e un aroma particolare tipico di questo dolce. La mia ricetta, che voglio condividere con voi, è quella che faccio da sempre, insegnatami dalla mia mamma anni fa, molti anni fa!

image Ingredienti
580 gr di grano precotto
750 gr di ricotta (io ho usato ricotta vaccina, meglio sarebbe di bufala)
6 uova intere e 2 tuorli
150 gr di frutta candita(cedro,scorzette d’arancia)
400 gr di zucchero
160 ml di latte
30 gr di burro
3 cucchiaini di cannella
1 fiala di acqua di fiori d’arancio
1 fiala di acqua di millefiori
1 bacca di vaniglia
1 buccia di limone
Un pizzico di sale
Zucchero a velo

Per la pasta frolla
400 gr di farina
110 gr di zucchero
3 uova
110 gr di sugna
Un pizzico di sale
Una grattata di limone

Teglia di 24 cm x 5 cm (se volete farla più bassa usate 2 teglie)

Mettete in un pentolino il grano, il burro, la buccia del limone e metà del latte, fatelo cuocere finchè diventa quasi una crema, mescolando di tanto in tanto: ci vorranno circa venti minuti.

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Togliete la buccia di limone e fate raffreddare. In una zuppiera passate al setaccio la ricotta con il restante latte. Aggiungete lo zucchero e amalgamate, poi le uova e i tuorli che sbatterete con una frusta. Unite il grano completamente freddo, la frutta candita tagliata a pezzetti, la cannella, i semini della bacca di vaniglia

vaniglia

e per ultimo l’acqua di fiori d’arancio e millefiori, mescolate bene il tutto.

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Fate la fontana con la farina e al centro mettete la sugna, lo zucchero, le uova, un pizzico di sale, una grattata di limone.

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Impastate velocemente, dovrete avere un composto liscio ed omogeneo.

impasto

Levate una parte dell’impasto per la decorazione, stendete il restante con il matterello, la frolla dovrà essere alta all’incirca 3 mm,

impasto steso

che adagerete in una teglia unta con la sugna.

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Versatevi il ripieno preparato in precedenza e con la restante frolla fate delle striscioline

strisce di pasta frolla

che disporrete sul dolce.

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Cuocete per un ora circa in forno a 180°C, deve assumere un bel colore dorato. Spolverare di zucchero a velo prima di servire.

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Per assaporare al meglio la pastiera fatela riposare almeno un giorno. La mia mamma infatti la faceva il giovedì santo per gustarla il giorno di Pasqua. Una volta tagliata conservatela in frigo, sempre che ve ne resti un pezzetto!

Con un po’ di fantasia, al posto delle strisce, possiamo cambiarle in altre decorazioni, come questa per esempio:

pastiera finita