Eluasa – Una tavola piena di sapori

Risotto primaverile con asparagi e stracchino

Gli asparagi sono ortaggi primaverili, gradevolissimi al palato e ricchi di proprietà benefiche. Contengono un’elevata quantità di vitamine (acido folico, vitamina A e C ) e sali minerali (Potassio, Magnesio), ed esercitano un’azione diuretica e disintossicante. Nelle zone mediterranee l’uso e la coltivazione dell’asparago risale a tempi antichissimi. Si distinguono soprattutto per aspetto, sapore e modo di coltivazione. C’è l’asparago bianco, che germoglia sotto terra, che ha un gusto delicato; l’asparago violetto, con un sapore più deciso e un leggero sentore amarognolo; l’asparago verde, in quanto germoglia in piena luce, dal sapore leggermente dolce; e infine l’asparago selvatico, che cresce in modo naturale nei boschi. Gli asparagi possono essere serviti in vari modi secondo il tipo di cottura e di preparazione. La prima ricetta che preparo, appena li vedo e li compro dal mio fruttivendolo, è un risotto, per me un classico, questa volta ho aggiunto un po’ di stracchino che lo ha reso ancora più dolce e delicato.

Ingredienti per 3 persone
Un mazzetto di asparagi (io ho usato quelli verdi)
una cipolla piccola
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe

60 gr di stracchino
Parmigiano Reggiano

Brodo vegetale fatto con:
una cipolla
una carota
una costa di sedano
3 o 4 pomodorini
sale

Preparare il brodo vegetale mettendo in un pentolino la cipolla sbucciata, la carota, il sedano e i pomodorini tagliati a metà, coprire con acqua e farlo cuocere.

Pulire gli asparagi togliendo la parte finale più dura,

lavarli e poi tuffarli in acqua bollente per un paio di minuti. Scolarli, conservare le punte e il resto tagliarli a pezzetti

e frullarli.


In una pentola mettere la cipolla tagliata a piccoli pezzetti,

appena diventa dorata

aggiungere il riso

e farlo tostare,

Unire il frullato di spinaci e po’ alla volta mettere il brodo, a fiamma bassa continuare nella cottura del risotto.

Quando il riso è cotto unire lo stracchino e mantecare,

aggiungere anche le punte, tenendone qualcuna per la decorazione del piatto. Servire con una bella manciata di parmigiano e volendo con una grattata di pepe.

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