Gnocchi arance e carciofi

Tutti gli anni il 25 gennaio sosteniamo la ricerca!
Con un minimo di 9 euro possiamo avere 2,5 kg di arance e partecipare così a questa grande iniziativa indetta da AIRC, associazione italiana per la ricerca sul cancro. I fondi ricavati vengono destinati, dopo un attenta e rigorosa valutazione, ai vari progetti di ricerca e a borse di studio. La prevenzione si fa anche a tavola, come sostiene l’AIRC e i vari studi infatti hanno dimostrato come alcuni comportamenti o regimi alimentari possono aiutare a prevenire il cancro. Il consumo di arance, come tutta la frutta e la verdura gialla, contribuisce in modo particolare alla prevenzione di alcuni tumori. Fare una ricetta per partecipare al contest indetto dalla Cucina Italiana, mi è sembrato di far parte e di essere in qualche modo utile a questa bellissima iniziativa. Farò degli gnocchi con carciofi, arance e formaggio.

21012014-IMG_1147

Ingredienti
400 gr di gnocchi di patate
2 carciofi
1 arancia
Un tomino
Una cipollina fresca
Un cucchiaio di panna
Una manciata di pinoli
Un cucciaio di olio evo
Sale e pepe q.b.
Un limone

Togliere le foglie più dure ai carciofi lavarli e tagliarli a fettine sottili, immergerli in acqua acidulata con succo di un limone, per evitare che si ossidino. Tritare la cipolla e metterla in una pentola con l’olio,

21012014-IMG_1127

aspettare che imbiondisca e unire i carciofi, cuocerli aiutandovi con qualche cucchiaiata di succo d’arancia.

21012014-IMG_1137

A cottura ultimata tagliare a dadini il formaggio

21012014-IMG_1129

e aggiungerlo, insieme alla panna, ai carciofi,

21012014-IMG_1139

amalgamare ed appena il formaggio incomincia a sciogliersi unire gli spicchi di arancia, precedentemente sbucciata e tagliata a vivo, conservarne qualcuno per la decorazione. In un padellino tostare i pinoli, e metterli da parte. Cuocere gli gnocchi,

21012014-IMG_1123

bastano pochi minuti, quando salgono a galla sono cotti, scolarli e unirli al sugo di carciofi, mantecare e mettere nel piatto aggiungendo dei pezzetti di arancia, i pinoli, e un po’ di scorza d’arancia grattugiata.