Piccoli maritozzi con esubero di pasta madre

Andare a Roma e non mangiare un maritozzo con la panna è un sacrilegio! Una fermata, a dir poco, obbligatoria. Un dolcetto semplice ma nello stesso tempo buonissimo. Un panino soffice, con uvette, pinoli e scorzette d’arancio, ripieno di panna. Un classico, magari insieme a un cappuccino, per un’ottima colazione. Queste brioches, come ho già detto, una tradizione tutta romana, saranno anche calorici: ma come si fa a non mangiarne uno, almeno ogni tanto? Continua la lettura di Piccoli maritozzi con esubero di pasta madre

Frittata di germogli di luppolo.

In un altro mio post vi ho parlato di alcuni fiori commestibili, oggi, invece preparo una ricettina semplice semplice con un erba spontenea. Sono tante le erbe spontanee che si possono mangiare, mia mamma mi aveva insegnato a riconoscerne alcune che ancora raccolgo e mangio molto volentieri. Continua la lettura di Frittata di germogli di luppolo.

Fiori fritti in pastella, di acacia e glicine

Oggi ho fritto un po’ di fiori: si avete capito bene, molti fiori sono commestibili, ma quelli del glicine sono proprio buonissimi. Sono stata ad una festa di paese dove c’era uno stand che vendeva, appunto, fiori di glicine fritti in pastella. Assaggiati, erano buonissimi. Continua la lettura di Fiori fritti in pastella, di acacia e glicine

Scorzette d’arance e agrumi candite.

La canditura è un modo di conservazione della frutta che si ottiene immergendola in uno sciroppo di zucchero. Ho preparato le scorzette d’arancio. Un tipo di candito molto aromatico, da aggiungere in molti tipi di dolci, tipo la Cassata Siciliana, il plum cake o quelli che rientrano nelle festività natalizie  o pasquali, come il panettone, o la pastiera,  che ne acquistano il particolare profumo e sapore.

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